lunedì 17 giugno 2013

Estate: una stagione PITTA

L'estate, insieme alla prima parte dell'autunno, è una stagione fortemente caratterizzata dal dosha PITTA.

Nell'Ayurveda, Pitta è il dosha composto principalmente dall'elemento fuoco (il calore del sole nella sua massima espressione) e in parte dall'elemento acqua (l'umidità).
Pitta in genere nelle nostre regioni domina da giugno a settembre, andando via via ad aumentare e quindi a causare i disturbi tipici di questa stagione: difficoltà digestive, gastriti, problemi cutanei, bruciori dell'apparato genitale e spossatezza.
In riferimento alla stanchezza fisica, in estate servono più energie per svolgere le attività quotidiane, e quindi è importante dosarle al meglio e conservarle.
Tra le manifestazioni più comuni e visibili, c'è sicuramente la ritenzione idrica, perché le cellule del nostro corpo devono trattenere una quantità maggiore di acqua per lo svolgimento delle loro funzioni rispetto ad altri periodi dell'anno.  
Qualche suggerimento

È molto utile prestare attenzione all'alimentazione; è necessario preferire tutto ciò che “rinfresca”, cioè che riduce Pitta (e/o aumenta Kapha) sia nel cibo scelto che nelle attività quotidiane.  
Prediligere
frutta ma dolce (come banane, cocco e fichi) e verdure dolci e amare, principalmente verdi (fagiolini, insalata e zucchine), ma anche cibi dolci e freddi, come ghee, latte e riso. Evitare le bevande ghiacciate perché in realtà rallentano le attività digestive, appesantendo così stomaco e intestino.
Ridurre i cibi acidi. Quindi la frutta acida come pesche, uva, fragole e ciliegie andrebbe mangiata con moderazione, come la carne (evitare del tutto quella rossa e ridurre quella bianca); inoltre, ridurre o eliminare del tutto le verdure rosse, come i pomodori e peperoni.
Infine anche l'attività fisica non deve sovraccaricare il corpo; camminate o passeggiate in bicicletta nel verde sono l'ideale così come nuotate in piscina, possibilmente non nelle ore centrali della giornata.

venerdì 7 giugno 2013

L'inutilità del senso di colpa

Le donne del nostro tempo vivono costantemente con il senso di colpa o comunque con lo spettro di un possibile senso di colpa.
Senza entrare in analisi sociologiche, non è difficile comprendere come oggi, nonostante gli sforzi fatti per il riconoscimento dell'uguaglianza tra i sessi, le donne vivano continuamente una costante tensione come donne e come madri facendo lo slalom tra i sensi di colpa...

Retaggio culturale? Religioso? o goffa imitazione di un modello maschile? Poco importa quali siano le motivazioni così come ancora meno importante è la critica che ne deriva.
Ciò che è importante capire è che il senso di colpa è sempre e comunque inutile e deleterio.
È una trappola infida, che porta a non sentirsi mai all'altezza; la madre lavoratrice ha il senso di colpa quando sottrae ai figli tempo prezioso, oppure al lavoro tempo per portare il bambino agli allenamenti di calcio...
sembrano luoghi comuni, ma sono più diffusi di quanto pensiamo, e rischiano di trascinare in una spirale di insoddisfazione che non permette di superare le difficoltà.
Una volta capito un errore, una volta imparata una lezione, a quel punto non ha alcun senso farsi macerare dal senso di colpa...che lavora dentro senza avere alcuna utilità.
Non è grazie alla colpa che capiamo i nostri errori, che decidiamo la strada da seguire, ma a causa sua continuiamo a sentirci male e questo rappresenta un blocco che impedisce di andare avanti.
Invece è proprio grazie agli errori che si cresce e si impara ad andare avanti, senza blocchi, senza ostruzionismo.

Il senso di colpa rappresenta un auto che procede con il freno a mano tirato, ...si riesce a fare veramente poca strada. Eppure è uno dei sentimenti più diffusi e di cui si fatica a liberarsi. E allora bisogna comprendere con profonda onestà se la strada che stiamo seguendo è la nostra, se è giusto per noi ciò che stiamo facendo.

Se poi scopriamo di dover invertire la rotta, facciamolo, ma senza sensi di colpa! Scrolliamoci addosso questo fardello, inutile e pesante, e libriamo nel cielo delle nostre scelte!