lunedì 11 novembre 2013

Le cefalee muscolo-tensive

Molte persone soffrono di cefalea senza che ci siano cause patologiche scatenanti.
La maggior parte di questi mal di testa deriva da tensioni ed è per questo che si parla di cefalea muscolo-tensiva.
Si tratta di un dolore persistente, che si presenta con una frequenza anche di una/due volte alla settimana, e che si manifesta con dolore frontale che coinvolge anche gli occhi oppure nella parte posteriore della testa, nella zona del collo, o ancora diffuso con indolenzimento generale della testa.

Si parla invece di cefalea cervicale, sempre di natura muscolo-tensiva, quando la zona interessata è quella delle vertebre cervicali, dalle quali il dolore sale diffondendosi anche alla testa. Le cause possono essere dovute a traumi, come ad esempio il colpo di frusta (tipico dei tamponamenti in auto), o può derivare da una postura scorretta e abitudini di vita sedentarie. Lo stress e le tensioni di natura emotiva contribuiscono a tendere maggiormente i muscoli coinvolti e a peggiorare la situazione.

Sono molti i rimedi e i trattamenti naturali che possono aiutare o addirittura eliminare questi disturbi.
Tra i fitoterapici, sicuramente al primo posto c'è l'Artiglio del Diavolo, a cui ho già dedicato un post, che con la sua funzione analgesica e antinfiammatoria mitiga il dolore e riduce l’infiammazione.
I Fiori di Bach, agendo sugli stati emotivi, riducono le cause di stress e aiutano a gestire tensioni dovute a carichi lavorativi eccessivi, responsabilità, pensieri fissi e ricorrenti ecc.

Anche la riflessologia plantare è di grande aiuto: rilassa i muscoli cervicali e riduce lo stato infiammatorio; il massaggio ayurvedico alla schiena e alla testa agisce localmente e riduce le rigidità muscolari e articolari. Inoltre, dona un rilassamento psico-fisico che favorisce il sonno e il riposo in generale, creando i presupposti per allontanare le tensioni più a lungo.