venerdì 30 maggio 2014

Allergie: pollini e ambrosia


Per molti l'inizio della primavera coincide con il periodo più intenso per le manifestazioni allergiche a causa di  pollini e spore che provengono da alberi e piante in fioritura.
Trasportate dal vento, vengono inalate attraverso naso e bocca e arrivano più facilmente a contatto con la mucosa degli occhi.

Nelle persone allergiche, il sistema immunitario “confonde” questi agenti per nemici e risponde mettendo in moto meccanismi di difesa eccessivi: lacrimazione degli occhi, starnuti, prurito a occhi, palato e gola.

In casi più seri è possibile che si manifestino anche altri sintomi quali tosse, asma e senso di affanno.
Spesso poi capita che coloro che sono allergici ai pollini, siano allergici anche all'ambrosia, un arbusto che si sviluppa nei terreni incolti in estate e raggiunge il suo picco a fine agosto.

Per curare i sintomi di queste allergie che incidono sul sistema respiratorio è necessario ricorrere a farmaci antistaminici e cortisonici, prescritti dal proprio medico.

Esistono però rimedi naturali e fitoterapici che possono affiancare i farmaci nelle fasi acute e altri che, in misura ancora maggiore, hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione.

Per la prevenzione
Gli oligoelementi possono essere utilizzati a scopo preventivo, iniziando il trattamento un paio di mesi prima del periodo allergico e proseguendo durante la crisi allergica.
L’oligoelemento principale è il manganese, che svolge un'azione desensibilizzante, riducendo l’intensità della reazione allergica. Ad esso vanno associati anche zolfo e fosforo; il primo per le sue proprietà disintossicanti e desensibilizzanti e il fosforo come antispasmodico nelle allergie che coinvolgono il sistema respiratorio.
Esistono in commercio preparati che contengono questi tre elementi in un'unica fiala.Assumere la fiala dalle 2 alle 4 volte a settimana, iniziando due mesi prima e proseguendo durante il periodo di allergia.

Durante la crisi allergica
Oltre agli oligoelementi citati, il Ribes Nigrum in gemmoderivato è un antistaminico naturale e svolge un'azione simil-cortisonica. Agisce nel nostro organismo stimolando la produzione di ormoni che riducono l'infiammazione e inibiscono la reazione allergica. È necessario iniziare ad assumerlo qualche settimana prima del periodo della fioritura e continuare durante le fasi acute.

Per la rinite allergica, caratterizzata da starnuti e naso congestionato, è molto utile usare anche lo spray nasale di Euphorbium Compositum; un medicinale omeopatico composto da Euphorbium, Pulsatilla e Luffa, tre rimedi che insieme limitano il prurito e riducono la congestione nasale.