venerdì 17 novembre 2017

I disturbi della pelle: l'acne giovanile

La pelle
La pelle è l'involucro del nostro corpo, ha la funzione di proteggerci dall'esterno e rappresenta il nostro primo canale comunicativo.Dal colorito della pelle, dalla sua secchezza e dalla luminosità o opacità si può capire lo stato di salute di una persona.

Pelle e mente
La pelle è composta da tre strati: epidermide, derma e ipoderma. L'epidermide, che è la parte più esterna, ha origine dallo stesso foglietto embrionale del tessuto nervoso: l'ectoderma. Pelle e sistema nervoso centrale condividono i neurotrasmettitori. Le cellule cutanee producono infatti neurotrasmettitori che veicolano le informazioni tra il cervello, il sistema endocrino, il sistema immunitario e gli organi periferici.

Queste correlazioni a livello anatomico spiegano anche la relazione tra patologie cutanee e nervose: lo stress emotivo peggiora sensibilmente le patologie cutanee e allo stesso modo le malattie della pelle possono rappresentare una notevole fonte
di stress per chi ne soffre.
Questo stretto legame è un'altra conferma  di come siamo un’unica entità di corpo, mente e emozioni e di come sia sempre più difficile curarci senza considerare e mettere il relazione queste componenti.

Acne giovanile
Di fronte ai disagi della pelle, l’approccio naturopatico prende in considerazione tutti gli aspetti legati alla manifestazione cutanea.
L’acne giovanile, un disturbo che colpisce molti adolescenti, è uno stato infiammatorio accompagnato spesso da una produzione eccessiva di sebo.

La naturopatia è in grado di agire su più fronti per intervenire sul grande cambiamento ormonale e psicologico che i ragazzi vivono nel corso dell’adolescenza: i trattamenti ayurvedici, ad esempio, diminuiscono PITTA, il dosha che a questa età è particolarmente in disequilibrio e che l'ayurveda interpreta come un eccesso di fuoco interno.

Per depurare e “disinfettare” la pelle, ogni mattina si può effettuare un lavaggio con sapone allo zolfo e un lieve massaggio con un olio rinfrescante e nutriente com l'olio di neem o l’olio di jojoba, che agiscono sulle caratteristiche di caldo e umido di PITTA.

Va sottolineato che l'acne in età adulta ha caratteristiche molto diverse da quella giovanile e quindi il suo trattamento prevede una valutazione e rimedi specifici caso per caso.

La riflessologia plantare, stimola la circolazione sanguigna e linfatica e migliora il drenaggio dei liquidi: questo favorisce l'eliminazione delle tossine e migliora lo stato della pelle e del tono muscolare.
Agendo inoltre sul sistema endocrino consente di ridurre lo stato infiammatorio generale, l’eventuale prurito e il rossore.

I fiori di Bach supportano i ragazzi non solo a gestire il cambiamento (impatiens, walnut, agrimony) e ad accettare se stessi (larch, gentian, gorse) ma anche ad attenuare la tensione emotiva e l’ansia dovute al fattore estetico.

Infine, un altro efficace complemento al trattamento dell'acne giovanile sono i preparati erboristici, anche in tisane emollienti, cicatrizzanti e antinfiammatori, ad esempio bardana, calendula e camomilla.

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