domenica 24 giugno 2018

Gli organi emuntori e le piante depurative

Gli organi emuntori hanno la funzione di eliminare dall'organismo i prodotti catabolici e di rifiuto. Principalmente si tratta di scarti derivanti dalla naturale attività metabolica del corpo, ma anche di tossine e scorie accumulate a causa di fattori esogeni: cattiva alimentazione, inquinamento e stress.

Gli organi emuntori primari sono:
  • Fegato/cistifellea, filtro di vitale importanza perché è la nostra centrale di trasformazione biochimica; qualsiasi elemento chimico penetri all’interno del nostro organismo, prima di venire eliminato, viene filtrato e spesso trasformato, dal fegato. (evacuazione intestinale)
  • Reni; filtri per le scorie e le tossine che vengono eliminate attraverso l’urina.
  • Sistema linfatico: mezzo tramite il quale i prodotti di scarto vengono veicolati verso il sangue che li trasporta agli altri organi emuntori deputati all’espulsione all’esterno.

Gli emuntori secondari sono: sistema respiratorio, sistema cutaneo e nella donna utero e vagina; questi organi subentrano in aiuto ai primi laddove necessario.
Svolgono quindi un ruolo di depurazione fisiologica che avviene continuamente all’interno dell’organismo, ed è responsabile dello stato di benessere generale.
Questo percorso depurativo spontaneo, inizia a livello dei tessuti interstiziali e si completa attraverso gli organi emuntori.

A volte però a causa di uno stile di vita non corretto gli organi emuntori si trovano a “gestire” un carico di lavoro eccessivo e impegnativo che crea inevitabilmente dei ristagni di tossine.
I sintomi di questa difficoltà si manifestano sia a livello fisico sia a livello psicologico.

A livello fisico si possono accusare dolori articolari e muscolari, senso di pesantezza alla gambe, debolezza, rigidità delle articolazioni, alito cattivo e lingua bianca.
Inoltre, quando gli organi emuntori non funzionano bene, si può soffrire di mal di testa, mal di stomaco, naso intasato, occhi pesanti, capelli e unghie fragili e una sensazione di gonfiore generale.
A livello psicologico possono manifestarsi sbalzi di umore, mancanza di entusiasmo, nervosismo ed ansia.
Sono disturbi non gravi, che danno però un segnale importante per intervenire nell'eliminazione corretta delle tossine e per cercare di non accumularne in eccesso.

Come agire per favorire l’eliminazione di tossine
Il primo passo è legato ad una corretta alimentazione, prediligendo verdure, legumi, pesce, frutta secca e cereali integrali e riducendo alimenti che appesantiscono la digestione (carni rosse e latticini).
Inoltre, si possono associare preparati fitoterapici derivanti da piante che, a seconda dei tipi di disturbi manifestati, favoriscono l’eliminazione delle scorie e alleggerire il carico sugli organi coinvolti.

Il mirtillo nero Vaccinium Myrtillus, già trattato in post precedenti, viene utilizzato in casi di difficoltà digestiva, le sue foglie riducono la fermentazione intestinale e per questo sono impiegate nel trattamento del colon irritabile. Inoltre, i suoi frutti agiscono come tonico venoso e capillare nelle turbe della circolazione e per il trattamento della cellulite.

Un’altra pianta importante, è il Pungitopo Ruscus Aculeatus, diuretico e antinfiammatorio, utilizzato in casi di varici, senso di pesantezza alle gambe, crampi ai polpacci e in generale nel trattamento di disturbi legati all’insufficienza venosa e linfatica.

Il Pungitopo inoltre, viene utilizzato in associazione all’Ippocastano Aesculus hippocastanum. Quest’ultimo agisce sulll’insufficienza venosa, sia come antiinfiammatorio che nella riduzione degli edemi e di conseguenza del gonfiore alla gambe (azione antiessudativa).
Entrambi sono utilizzati come decongestionanti del piccolo bacino, cioè dell’apparato uro-genitale, quando si verificano casi di prostatismo, emorroidi e problemi mestruali.

Tra le piante che svolgono un’azione depurativa del fegato la principale è il Cardo Mariano, Silybum Marianum. I flavonoidi contenuti nella pianta svolgono un’azione antiossidante e protettiva del tessuto epatico favorendo l’eliminazione delle tossine e la rigenerazione cellulare.

Il Cardo viene in combinazione con l’Ortica Urtica urens per le proprietà detox e diuretiche. L’Ortica, infatti, è un depurativo e antiinfiammatorio delle vie urinarie. Aumenta il flusso urinario e l’eliminazione delle scorie attraverso l’urea.  Ha la capacità di alcalinizzare il sangue e facilitare così l'eliminazione dei residui acidi del metabolismo.
Queste sono solo alcune delle piante utili ai fini depurativi, che possiamo trovare facilmente in commercio. In ogni caso, è bene ricordare sempre che il loro utilizzo, singolo o in sinergia, va valutato caso per caso, considerando le possibili controindicazioni.

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